FORMULE MATEMATICHE

Forse vi sarete chiesti (o forse no) come si fanno tutti quei simboli tipo apici, pedici, radici, frazioni… che possono sempre tornare utili ma che pochi sanno scrivere al computer. Grazie a un programma chiamato LATEX potreste creare formule come:

  • \{[(4+6)-3]:4\}
  • a^{9}=6\cdot alpha
  • a+\dfrac{8}{6}
  • \sqrt{16}\cong 2^{2}
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AVICII

Avicii, pseudonimo di Tim Bergling (Stoccolma, 8 settembre 1989), è un disc jockey e produttore discografico svedese.

Altri pseudonimi da lui usati sono Tim Berg e Tom Hangs. ◢ ◤ è un simbolo usato da Avicii e rappresenta le due iniziali AV.
Tim Bergling è cresciuto nel quartiere di Östermalm a Stoccolma ed ha iniziato a fare musica all’età di 16 anni, scrivendo e remixando canzoni nella sua camera da letto e poi pubblicandole gratuitamente prima in un blog di musica elettronica svedese, poi nel suo profilo di Myspace. Lui stesso ha detto di essere stato influenzato da artisti come Axwell, Laidback Luke, Steve Angello e Daft Punk.

Scoperto nel 2008 da Ash Pournouri, che diventerà il suo manager e gli farà firmare un contratto con la sua agenzia (la At Night Management), Tim decide di adottare uno pseudonimo come DJ: Avicii, che in sanscrito vuol dire letteralmente senza onde e rappresenta, nel buddismo, l’ultimo livello dell’inferno (Avīci).

Nel 2010 Tiësto ha individuato Avicii come la Miglior Promessa DJ/Produttore dell’anno e lo ha invitato ad esibirsi una settimana al Privilege di Ibiza. Ha poi realizzato un remix del noto brano Sweet Dreams (Are Made of This), intitolato Sweet Dreams.

Nel 2011 crea un nuovo alter ego, Tom Hangs, e firma un disco con i fratelli cantanti Shermanology, Blessed. Avicii è 6º nella Top 100 pubblicata da Dj Mag a soli 22 anni, questa è la sua seconda apparizione nella classifica dj più seguita al mondo, infatti già nel 2010 si era piazzato in 39ª posizione grazie anche al singolo Bromance.

A luglio il singolo di Leona Lewis Collide è stato accusato di plagiare il brano di Avicii Fade into Darkness (che a sua volta riprende, citandola nei crediti, la melodia del brano Perpetuum Mobile della Penguin Cafe Orchestra). La casa discografica della cantante, con l’intensificarsi delle polemiche, ha dovuto aggiungere ai crediti della canzone Avicii come featured artist.

Il 29 agosto è stato pubblicato l’album di David Guetta Nothing but the Beat, il quale fra le sue tracce contiene Sunshine, collaborazione con Avicii.

Il 28 ottobre è uscito il singolo Levels, che è subito balzato ai primi posti nella classifica delle tracce più vendute sul sito di musica elettronica Beatport e ha debuttato alla decima posizione della classifica italiana e alla sessantaseiesima della Billboard Hot 100. In Italia questa canzone ha fatto da colonna sonora alle pubblicità e alla festa di Radio Deejay per i suoi trent’anni. Il singolo campiona Something’s got a hold on me di Etta James ed è stato a sua volta campionato da Flo Rida nel brano Good feeling pubblicato nel 2011.

A fine novembre ha invitato con un video su YouTube tutti i suoi fan a creare il video originale per il singolo Levels, e il 29 novembre 2011 è stato ufficializzato il video vincitore sul suo canale ufficiale di Vevo su YouTube.

Il 20 ottobre 2012 raggiunge il terzo piazzamento nella Top 100 DJ’s di DJ Magazine a soli 23 anni.

Nell’aprile 2013 pubblica sul suo profilo SoundCloud e successivamente su quello Facebook, un promo mix che anticipa alcune tracce, tra le quali Wake Me Up, del disco True, che esce il 17 settembre successivo.

Il 20 aprile 2014 ha annunciato su Twitter che incomincerà a lavorare al suo secondo album. Il 3 ottobre 2014 pubblica il singolo The Days, in collaborazione con Robbie Williams. Il 15 dicembre 2014 pubblica il singolo The Nights.

 

 

RUSSEL WESTBROOK 00

Russell Westbrook (Long Beach, 12 novembre 1988) è un cestista statunitense, professionista nella NBA con gli Oklahoma City Thunder.
Dopo aver militato a livello universitario con UCLA, fu scelto al quarto posto assoluto del draft NBA del 2008 dai Seattle Supersonics, oggi Oklahoma City Thunder. Durante la stagione da rookie, in cui si conferma uno tra i migliori giocatori al primo anno, mette addirittura a segno una tripla doppia nella vittoria contro i Dallas Mavericks: 17 punti, 10 rimbalzi, 10 assist. Nel suo anno da sophomore, durante il Rookie Challenge all’All Star Game di Dallas, nel 2010, i sophomore perdono contro i rookie nonostante i suoi 40 punti.

Westbrook con la casacca degli Oklahoma City Thunder.
Viene convocato da Mike Krzyzewski per partecipare al Campionato mondiale maschile di pallacanestro 2010 con la nazionale statunitense, insieme al compagno di squadra Kevin Durant, con la quale vincerà la medaglia d’oro.

Durante la stagione 2010-2011 Russel esplode diventando uno dei migliori playmaker della NBA e uno dei più atletici, realizzando, tra l’altro il suo carrer-high di rimbalzi, catturandone 15 contro i New Jersey Nets. Il 20 febbraio 2011 prende parte al suo primo NBA All-Star Game, giocando quattordici minuti e mettendo a referto 12 punti, 5 rimbalzi, 2 assist e 1 stoppata. Conclude la stagione con 21,9 punti di media a partita, 8,2 assist e 4,6 rimbalzi e tre triple doppie messe a segno, portando i Thunder alla quarta piazza assoluta, nella Western Conference, con un record di 55-22, apprestandosi a diventare una delle nuove stelle del panorama NBA.

Prima dell’inizio della stagione 2011-2012, cominciata in ritardo a causa del lock-out, gli Oklahoma City Thunder vengono indicati come principale candidati al titolo insieme ai Miami Heat. Il 26 febbraio 2012 Westbrook viene convocato per l’All-Star Game, gioca ventisette minuti segnando 21 punti, catturando 5 rimbalzi e distribuendo 2 assist ai compagni. Il 23 marzo mette a segno il suo career-high di punti registrandone 45 contro i Minnesota Timberwolves di Kevin Love. Conclude la regular season con 23,6 punti, 5,5 assist e 4,6 rimbalzi in 35,3 minuti giocati a partita, portando coi compagni Kevin Durant (top scorer per il secondo anno di fila) e James Harden (miglior sesto uomo) i Thunder al secondo posto della conference dietro solo i San Antonio Spurs. Ai playoffs, dopo aver superato i campioni uscenti dei Dallas Mavericks (4-0) e i Los Angeles Lakers di Kobe Bryant (4-1), arrivano alle finali di conference contro gli esperti San Antonio Spurs di coach Gregg Popovich, che battono in rimonta (dopo lo 0-2 iniziale) per 4-2. Alle finali, però, sono sconfitti dai Miami Heat per 4-1. Russell concluderà i playoff con la media di 23,1 punti, 5,5 rimbalzi e 5,8 assist.

Viene convocato per le Olimpiadi di Londra da Mike Krzyzewski, insieme ai compagni di squadra Durant e Harden. Gli viene assegnata la casacca numero 7. Con il Team USA vince la medaglia d’oro battendo in finale la Spagna dei fratelli Gasol.

Il 17 febbraio 2013 viene convocato per il suo terzo All-Star Game, in cui gioca diciotto minuti mettendo a referto 14 punti, 4 rimbalzi e 3 assist. Russell gioca un’altra buona stagione, riuscendo a portare OKC al primo posto della Western Conference, col secondo miglior record assoluto (60-22), alle spalle dei soliti Heat (66-16), che intanto sono riusciti nell’impresa di vincere 27 gare di fila. Conclude l’anno con 23,2 punti, 5,2 rimbalzi e 7,4 assist in 82 partite giocate tutte da titolare. Ai Playoffs affrontano al primo turno gli Houston Rockets dell’ex compagno di squadra James Harden. In gara 2, a gioco praticamente fermo perché era stato fischiato un time out, il rookie Patrick Beverly nella foga di rubargli il pallone gli rovina addosso, provocandogli la rottura del menisco, chiudendo così in anticipo la sua post-season. Finisce così una striscia di 445 partite consecutive giocate senza saltare un appuntamento ufficiale con la maglia di Oklahoma City. All’All Star Game 2015 viene nominato MVP della competizione, realizzando 41 punti (uno in meno del record di Wilt Chamberlain), di cui 27 nel primo tempo (record della competizione). Nel mese di febbraio registra di media 30 punti, 10 rimbalzi e 8 assist (secondo della storia dopo Oscar Robertson).

ALEXIS SANCHEZ 7

Alexis Alejandro Sánchez (Tocopilla, 19 dicembre 1988) è un calciatore cileno, attaccante o ala dell’Arsenal e della Nazionale cilena.
Soprannominato El Niño Maravilla per via del suo potenziale esploso subito in giovane età, un sondaggio condotto dalla FIFA nel 2011 lo ha eletto Calciatore più promettente, battendo Gareth Bale, Javier Pastore e Nuri Şahin.

Il suo passaggio dal Barcellona all’Arsenal è il trasferimento più caro nella storia del calcio cileno: avvenuto in cambio di 40 milioni di euro, ha superato i 37.5 milioni di euro del suo passaggio dall’Udinese al Barcellona e i 25 miliardi di lire spesi dalla Juventus per acquistare Marcelo Salas dalla Lazio.

Nel novembre 2011, è stato pubblicato il libro “Alexis, el camino de un crack”, scritto dai giornalisti cileni Danilo Díaz e Nicolás Olea, che racconta la vita e i successi di Alexis Sánchez.

Oltre ad averlo nominato “cittadino illustre di Tocopilla”, il suo comune natio ha deciso di intitolargli una via.
È considerato uno dei più promettenti talenti sudamericani. Il suo ruolo è quello di seconda punta, ma può giocare anche da ala destra o da trequartista a supporto di una punta e ha già dimostrato buone doti nel tiro, nel dribbling e nello scatto. Il suo dribbling preferito, che ricorda il doppio passo, è stato soprannominato “paso doble-triplo”.

Dati biografici:

  • Nome
    Alejandro Alexander Sánchez
  • Nazionalità
    Cile
  • Altezza
    169 cm
  • Peso
    70 kg

Dati agonistici:

  • Ruolo
    Attaccante, Ala
  • Squadra
    Arsenal

Carriera

Giovanili

2004-2005 Cobreloa Cobreloa

Squadre di club1

2005-2006 Cobreloa Cobreloa 47 (9)goal
2006 Udinese Udinese 0 (0)
2006-2007 → Colo-Colo Colo-Colo 32 (5)
2007-2008 → River Plate River Plate 23 (4)
2008-2011 Udinese Udinese 95 (20)
2011-2014 Barcellona Barcellona 88 (39)
2014- Arsenal Arsenal 21 (12)

Nazionale

2007
2006- Cile Cile U-20
Cile Cile 12 (2)
77 (26)

The Walking Dead

The Walking Dead è una serie televisiva americana prodotta dal 2010.

Ideata dal regista Frank Darabont, la serie è basata sull’ omonima serie di fumetti scritta da Robert Kirkman, anche produttore esecutivo dello show, illustrata da Tony Moore e Charlie Adlard e pubblicata dalla image comic. Rispetto al fumetto, di cui comunque vengono seguite le linee guida a livello di trama, la serie presenta parecchie novità nella storia, come ad esempio l’introduzione di alcuni personaggi inediti.

Il primo episodio è stato trasmesso dal canale televisivo AMC il 31 ottobre 2010, durante il Fearfest. In Italia viene trasmessa, quasi in contemporanea, da Fox a partire dal 1º novembre dello stesso anno; l’episodio pilota è stato invece trasmesso in chiaro da Cielo il 21 aprile 2012.

Trama

Rick Grimes è uno sceriffo vittima di un incidente durante uno scontro a fuoco con dei fuorilegge: colpito alla schiena, va in coma, lasciando tra le lacrime la moglie Lori e il figlio Carl. Il risveglio, poco tempo dopo, è traumatico: l’ospedale è distrutto ed è pieno di cadaveri. Rick non ci metterà molto a capire la situazione: il “virus” che sembrava essere controllato prima del suo incidente, ha preso piede. I morti si risvegliano ed attaccano i vivi, la cui presenza è sempre minore. Lo sceriffo sfrutterà tutte le sue abilità di sopravvivenza e di capacità con le armi per sopravvivere ed uscire dalla città, trovando altri superstiti rifugiati tra i boschi: tra questi, ritrova la famiglia e il suo migliore amico Shane. Costretti poi a spostarsi, presto si accorgeranno che i veri nemici sono gli altri esseri umani, spinti unicamente dall’istinto di sopravvivenza.